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Adriana Lodi, “la mamma dei nidi” laureata ad honorem in pedagogia

Ieri pomeriggio, l’Alma Mater ha conferito la laurea ad honorem in Pedagogia ad Adriana Lodi.  Affettuosamente chiamata la “mamma dei nidi”, Adriana Lodi merita un posto nella memoria di chiunque si occupi, a qualsiasi titolo, di educazione. Assessora nelle giunte guidata da Dozza e Fanti, ha fatto si che Bologna nel 1969 avesse il suo primo nido comunale e fin dall’inzio della sua lunga esperienza parlamentare, iniziata nel’69 e terminata nel 1992, si è battuta per la legge istitutiva dei nidi. Adriana Lodi è stata la prima firmataria della legge 1044, approvata nel 1971 e sentirle raccontare l’iter della legge è un’esperienza che restituisce il suo impegno ma anche lo spirito del tempo.

La laurea è stata conferita  “per l’alto impegno nel rinnovamento delle politiche educative nei confronti della prima infanzia e dei disabili”. “Attraverso il suo operato, Adriana Lodi ha contribuito a promuovere quella cultura dell’inclusione, che è diventata parte integrante del pensiero pedagogico dei nostri giorni, al punto da poter affermare oggi che ogni bambino è soggetto meritevole di attenzioni particolari.” ha spiegato l’Alma Mater. Oltre che ad aver avviato l’esperienza dei nidi, infatti, Adriana Lodi “è stata promotrice di una scelta coraggiosa e in anticipo sui tempi per le sue iniziative volte all’abolizione delle strutture che ospitavano i bambini disabili, per permettere il loro inserimento nelle scuole comuni, con la presenza di insegnanti di sostegno, adottando così la scelta di abolire le scuole speciali esistenti.”

Nella sua Lectio Magistralis, la neo -dottoressa Lodi si è soffermata su tre parole “impegno, rinnovamento e politica“. Nel parlare nell’Aula Magna di Santa Lucia, ha ripercorso molte tappe della sua vita e del suo impegno politico: l’asilo dell’Omni in cui suo figlio le venne strappato dalle braccia, il viaggio in Svezia, l’apertura del nido Pattini. Ha esortato la politica a garantire nidi di qualità, citato il welfare di Francia e Germania, invitato all’ascolto di chi lavora in questi preziosi servizi.

Il discorso completo può essere letto sulle pagine del blog Bologna Nidi curato da Laura Branca. Sulle stesse pagine, nelle ultime settimane sono state ospitate preziose testimonianze, che hanno indagato vari aspetti dell’azione politica della Lodi, come quelle di Simona Lembi, Massimilano Tarozzi, Gianfranco Pasquino, Marino Golinelli, Flavia Franzoni.  La galleria di interventi si è concluso con le parole di Laura Branca che sta collaborando alla stesura della sua biografia. Un testo che sicuramente molti attendono e che contribuirà a far scoprire un pezzo di storia a chi non l’ha vissuta e a farlo ricordare a chi, invece, vi ha partecipato.

Meno di un mese fa, in concomitanza con i 50 anni della nascita dei nidi comunali bolognesi, Adriana Lodi è stata premiata con il Nettuno d’oro, riconoscimento assegnato alle personalità che con il loro lavoro hanno onorato la città di Bologna.

 

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